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I giostrai dicono addio alla Pellerina, ancora incerto il loro futuro: “Giovedì nuovo incontro”

A fare il punto l’assessore all’Urbanistica Mazzoleni, rispondendo al consigliere Garcea (FI)

Ancora incerto il futuro dei giostrai della Pellerina, che a breve dovranno “traslocare” per fare posto al nuovo ospedale di Torino Ovest. Giovedì è però previsto un nuovo confronto tra gli operatori del divertimento e il Comune.

A fare il punto l’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni, rispondendo ad un’interpellanza del consigliere di Forza Italia Domenico Garcea. “Abbiamo avviato un percorso – ha spiegato l’esponente della giunta – per la ricollocazione delle funzioni di quell’area”.

L’uso dell’area
La superficie totale, tra corso Regina Margherita e corso Appio Claudio, è di 50mila metri quadri. “Viene utilizzata parzialmente – ha spiegato Mazzoleni – a seconda dei periodi. Tra ottobre e novembre ci sono 90 attrazioni, che occupano circa 22 mila mq. Il circo allestito tra dicembre/gennaio, così come quello primaverile, meno di 20 mila mq. Tra febbraio e marzo ci sono circa 130-140 attrazioni, su 40 mila mq di terreno”.

Giovedì incontro con i giostrai
Negli scorsi mesi la Città ha avviato un confronto con le associazioni di categoria, a partire dall’ANESV (Associazione Nazionale Spettacoli Viaggianti). “I giostrai utilizzano il terreno della Pellerina – ha aggiunto Mazzoleni – per come è. L’obiettivo oggi è di individuare le loro necessità e se ci sono aree migliori o più idonee a Torino. Tra le richieste, che quella futura sia più raggiungibile”.

“Giovedì abbiamo un incontro e aspettiamo di ricevere dagli operatori un documento sul ripensamento della loro presenza in città” ha concluso Mazzoleni.

Garcea: “Qui vivono 30 famiglie”
“Servono soluzioni”, ha osservato Garcea, per poi aggiungere: “Da molti anni nel parco della Pellerina vivono circa 30 nuclei familiari di esercenti di spettacolo viaggiante, che pagano regolarmente il canone di occupazione di suolo pubblico e le utenze per luce e acqua”.

“Auspico che il confronto con le associazioni di categoria possa, in tempi brevi, favorire l’individuazione di una nuova area per ospitare i Luna Park, i Circhi e soprattutto le carovane delle famiglie dei giostrai” ha concluso Garcea.

DrXXL

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